Posts contrassegnato dai tag ‘esecuzioni capitali Iran’

Quello che vi diamo è un bilancio di morte: 81 esecuzioni capitali in soli dieci giorni, è questo il triste record degli Ayatollah. A diffondere il dato è stata la Ong “Iran Human Rights”, da sempre in prima fila nella denuncia delle atrocità commesse dal regime di Teheran. Dura e inappellabile è arrivata la condanna di UE e ONU: in una risoluzione ad hoc, il Parlamento europeo ha condannato l’Iran per la morte del blogger Sattar Behesht e per la drammatica violazione dei diritti umani. Nelle stesse or le Nazioni Unite, per bocca dell’inviato speciale dell’Onu per i diritti umani in Iran Ahmed Shaheed, hanno richiamato il Governo iraniano al rispetto dei diritti delle minoranze, chiesto la fine delle esecuzioni di massa e intimato il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici.

A quanto pare, però, si tratta ancora di appelli al vuoto, soprattutto considerando la risposta fornita dal regime in merito alla morte del blogger Behesht. Teheran, infatti, sembra orientata a  classificare la morte del blogger Sattar Behesht come decesso per “cause naturali” dovute ad una “sorta di shock…”. Che dire? Vergognatevi criminali !

C’è chi entra nel guinness dei primati per le capacità sportive o chi stabilisce un record per il suo coraggio. C’è chi come l’Iran, invece, entrerà probabilmente nell’albo dei primati per il triste record di esecuzioni capitali. La Repubblica Islamica, infatti, ha impiccato 300 esseri umani in soli 8 mesi….praticamente la media di quasi un impiccato la giorno!!! La denuncia non è arrivata da un gruppo di opposizione iraniano, ma direttamente dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani in Iran, Ahmead Shaheed.

Un record negativo che conferma appieno la drammatica frase del Capo della Magistratura Iraniana Sadegh Larijani quando, senza ritegno, ha descritto la pena di morte come “un valore del mondo islamico“. La mattanza, quindi, non sembra intenzionata a fermarsi. Soltanto tre giorni fa, otto membri della minoranza curda in Iran sono stati arrestesti a Moochesh. I loro nomi sono: Asadollah Saed Moocheshi, Ataollah Mohamadian, Abedin Saed Moocheshi, Mahdi Saed Moocheshi, Ali Mohammad Saed Panah, Fereydoon Saed Moocheshi, Saber Eyubi e Hamed Osati. Per tutti loro l’accusa è di propaganda contro lo Stato, un reato per cui nella terra degli Ayatollah si finisce facilmente sul patibolo…