Posts contrassegnato dai tag ‘Arabi’

2d74a36be37c03dc4b69b462d06831b420180503120845_thumb_565

Nel mondo arabo e’ in corso una vera e propria ribellione contro il regime iraniano e le sue ingerenze negli affari interni dei Paesi sunniti. Una ribellione iniziata dalle monarchie del Golfo, che come noto ha prima coinvolto l’Arabia Saudita, il Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, poi ha addirittura determinato la crisi diplomatica ancora in corso con il Qatar. Successivamente, quindi, sia il Consiglio di Cooperazione del Golfo che la Lega Araba, hanno duramente condannato i proxy di Teheran, inserendo addirittura Hezbollah nella lista delle organizzazioni terroristiche.

Negli ultimi mesi, quindi, sono particolarmente i Paesi arabi del Nord Africa a rigettare le ingerenze iraniane. Qualche settimana addietro, il Marocco ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con l’Iran, accusando la Repubblica Islamica di finanziare i ribelli Sharawi, per mezzo dell’Ambasciata iraniana ad Algeri. Il Ministero dell’Interno marocchino ha anche pubblicato un report speciale, denunciando che 40 miliziano filo iraniane stazionavano Dar al-Bayda, 6000 a Marrakesh e qualche centinaio nella capitale Rabat.

In Algeria, a sua volta, il Governo locale ha condannato Teheran, sostenendo che il locale addetto culturale iraniano Amir Mousavi, abbia messo in atto una strategia per indottrinare gli sciiti algerini e portarli a ribellarsi verso il Governo centrale. Infine, riportamo la notizia data dai media dell’uccisione di due Pasdaran in Libia (giunti dalla Tunisia). Notizia data dal canale arabo Al-Arabiya. 

Tutti questi rivolgimenti del mondo sunnita, che oggi coinvolgono direttamente il Nord Africa, devono rappresentare degli appunti molto importanti per il Governo italiano. Ribellioni che ben dimostrano come, per un Paese mediterraneo come l’Italia, l’Iran non possa certamente essere considerato un partner (o peggio un alleato). Soprattutto alla luce delle recenti prese di posizione russe contro la permanenza delle forze iraniane in Siria!

May Day Rally in Trafalgasr Square, London, UK

Migliaia di arabi iraniani sono scesi in piazza in questi giorni, in protesta contro le discriminazioni che subiscono da parte del regime islamista. Questa volta, le proteste sono cominciate dopo la messa in onda sulla TV nazionale, di un video in cui – su una mappa dell’Iran – vengono apposti diverse bambole con i costumi tradizionali delle varie etnie iraniane. Come si vede nel video, vengono totalmente ignorati i tipici costumi degli arabi dell’Ahwaz. Di seguito il video incriminato.

Chiaramente, le ragioni della protesta sono molto più profonde. La discriminazione della TV iraniana, non e’ un caso o una dimenticanza, ma una politica che da sempre viene portata avanti dalla Repubblica Islamica. Da sempre il regime nega agli arabi Ahwazi il riconoscimento della loro identità e proibisce loro persino l’insegnamento dell’arabo nelle scuole. Non solo, la regione dell’Ahwaz e’ carente di acqua e da Teheran non sono mai state realizzate le promesse di creazione di nuove condutture idriche.

Negli ultimi anni, quindi, il regime iraniano sta favorendo il trasferimento di altre etnie, fedeli al regime, proprio nell’Ahwaz, altra ragione che ha provocato la recente protesta popolare. Secondo le informazioni che arrivano dalla regione, almeno 26 persone sono state arrestate sinora.