Archivio per marzo 27, 2019

facebook propaganda

Il Dipartimento sicurezza di Facebook ha reso noto ieri di aver rimosso 2632 fake accounts, legati a Iran, Russia, Macedonia e Kossovo. Il popolare social network ha detto di non avere prove che questi account fossero tra loro coordinati, ma ha sottolineato la simile metodologia di lavoro.

Di questi 2632 fake accounts, 513  erano legati al regime iraniano. Accounts che operavano per conto di Teheran da Paesi quali l’Egitto, l’India, l’Indonesia, Israele, l’Italia, il Kashmir, il Kazakhstan e altri Paesi del Medioriente e del Nord Africa. Gli amministratori di questi fake accounts e di gruppi, si spacciavano per organizzazioni politiche o rappresentanti di media, con il preciso scopo di amplificare la risonanza delle tematiche di interesse della Repubblica Islamica (ad esempio argomenti come: Yemen, conflitto israelo-palestinese, India, crisi in Venezuela, terrorismo, Islam). Oltre 15000 dollari sono stati spesi per promuovere queste tematiche sui social (non solo Facebook ma anche Instagram). Secondo Facebook, questi account erano direttamente coordinati dall’Iran.

Ricordiamo che, gia’ nel 2018, Facebook aveva rimosso oltre 600 accounts legati a Mosca e Teheran, per motivi simili a quanto accaduto ieri. In questi ultimi mesi, persino la stessa Unione Europea ha piu’ volte denunciato le aggressive attivita’ informatiche di diversi Paesi, tra cui l’Iran, la Russia e la Corea del Nord (definita come “propaganda ostile” che richiede una ferma risposta). Come sottolineato in queste denunce, lo scopo preciso di questa attivita’ e’ quello di diffendere fake news e quello di indirizzare l’opinione pubblica a sostenere le ragioni di regimi non democratici.