Archivio per luglio 31, 2018

Bahai-prisoner

Una giovane donna Baha’i, Sarir Movaghan, e’ stata espulsa dall’Universita’ Islamica Azad di Isfahan, un semestre prima di completare la sua laurea in architettura.

Secondo quanto denunciato da Sarir, l’espulsione sarebbe direttamente derivata dalla sua fede Baha’i: quando si e’ iscritta all’universita’ quattro anni or sono, Sarir ha dichiarato senza problemi la sua fede, ed era stata accettata. Alla fine del suo percorso universitario pero’, poco prima dell’ultimo esame, Sarir e’ stata espulsa nonostante il fatto che non avesse mai espresso la sua fede in pubblico.

Una fonte anonima ha rivelato al Center for Human Rights in Iran che, qualche settimana prima dell’ultimo esame, Sarir e’ stata contattata dall’Universita’ e le e’ stato detto che la sua documentazione non era completa. Improvvisamente, quindi, l’Ateneo ha cancellato completamente le chiavi fornite a Sarir per l’accesso al sito internet della Facolta’. L’Universita’ ha anche rifiutato di dare alla Movaghan la lista degli esami e dei crediti conseguiti sinora.

Purtroppo questo sistema e’ la prassi nella Repubblica Islamica. I Baha’i sono considerati una setta peccaminosa e contro di loro esiste anche una fatwa ad hoc della Repubblica Islamica. Ai Baha’i e’ negato – quasi sempre – l’accesso al sistema educativo nazionale e anche a numerose professioni. Quando accettati, i Baha’i sono a costante rischio di espulsione – come avvenuto a Sarir Movaghan – o devono comunque avere uno stipendio inferiore alla media nazionale.