Noto cantante metal iraniano fugge in Turchia. Era stato condannato a sei anni di carcere per la sua musica!

Pubblicato: aprile 3, 2018 in Iran, Iran censura, Iran Diritti Umani, Iran Musica, Iran notizie, Iran Occidente, Iran Pasdaran, Iran Prigionieri Politici, Iran Regime, Iran Sharia
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Il cantante metal iraniano Nikan Khosravi, fondatore del gruppo “Confess”, ha lasciato l’Iran. Anzi, per meglio dire, Nikan e’ scappato dalla Repubblica Islamica, per evitare una condanna a sei anni di carcere, inflittagli dal giudice Mohammad Moghisseh.

Nikan e il suo amico Arash Ilkhan sono stati arrestati dai Pasdaran iraniani il 9 novembre del 2015, pochi giorni dopo la pubblicazione del loro secondo album “In Pursuit of Dreams”. Come suddetto, i due vennero subito accusati di produzione di musica satanica. Durante gli interrogatori, i due musicisti sono stati accusati di “lavorare per Satana” e di “negare l’esistenza di Dio”.

Il 17 marzo del 2017, Moghisseh ha condannato Nikan Khosravi ha sei anni di carcere per “insulto al sacro” e “propaganda contro lo Stato”. Sicuro della sua condanna, Nikan ha deciso di lasciare l’Iran, per evitare di essere sbattuto in carcere. Arash Ilkhani, invece, si trova ancora nella Repubblica Islamica, in attesa della sentenza del giudice.

Nikan Khosravi, giunto in Turchia, si e’ immediatamente rivolto all’agenzia delle Nazioni Unite UNHCR per chiedere asilo politico, anche in un Paese terzo. Descrivendo il suo arresto, Khosravi ha che tra i sei e gli otto Pasdaran sono entrati nella sua casa, senza alcun mandato, hanno perquisito ovunque la stanza, confiscato gli effetti personali e l’hanno portato fuori incappucciato. Arash invece, e’ stato fermato mentre andava all’università. Durante gli interrgatori, Nikan Koshravi ha dichiarato di aver temuto di essere condannato a morte.

Fortunatamente, grazie al suo avvocato, Nikan e’ riuscito a dimostrare che le sue canzoni non contenevano alcun contenuto satanico, ma che erano riferite solamente a Dio e alla natura. Spiegazioni che, nonostante tutto, non sono bastate per evitargli la condanna al carcere. Una condanna decisa dal giudice Moghisseh in soli 15 minuti…

 

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