Archivio per marzo 19, 2018

Taleb-Basati-Vand

Ancora un decesso in carcere di un manifestante arrestato durante le proteste popolari, scoppiate alla fine di dicembre dell’anno scorso.Questa volta, a morire misteriosamente e’ lo studente Taleb Basati, 26 anni, arrestato il 18 febbraio 2018 nella Provincia di Ilam con l’accusa di aver filmato le proteste anti-regime.

Secondo quanto si apprende, dopo il suo arresto, Taleb e’ prima interrogato numerose volte, poi trasferito in un carcere. Qui, davanti a 18 altri detenuti, Taleb e’ morto improvvisamente. Per la cronaca, la data del decesso non e’ mai stata resa nota ufficialmente.

Cio’ che sappiamo, grazie al racconto di alcuni amici di Taleb, e’ che il corpo del giovane iraniano e’ stato restituito alla famiglia il 25 febbraio scorso e il regime ha minacciato i suoi cari di non chiedere alcuna autopsia ufficiale e di non parlare con alcun media di quanto accaduto.

Con il decesso di Taleb Basati, sono cinque i manifestanti arrestati durante le proteste popolari e deceduti in custodia. Tre di questi decessi, quello di Sina Ghanbari, di Vahid Heydari e di Kavous Seyed-Emami, sono stati classificati ufficialmente come “suicidio”.

Quattro importanti ONG per i diritti umani – Amnesty International, Human Rights Watch, Center for Human Rights in Iran e Justice for Iran – hanno firmato un comunicato congiunto, chiedendo la fine della persecuzione dei famigliari che chiedono di avere notizie dei loro cari arrestati e giustizia per coloro che sono morti in detenzione.

 

 

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