Iran: 15 intellettuali chiedono un referendum nazionale per un pacifico “regime change”!

Pubblicato: febbraio 15, 2018 in Iran, Iran Diritti Umani, Iran dissidenti, Iran Donne, Iran Prigionieri Politici, Iran Regime
Tag:, , , , , , , ,

pic referendum

Quindici intellettuali e attivisti per i diritti umani iraniani, tutti di massimo livello e noti a livello internazionale, hanno firmato un appello per un referendum nazionale in Iran, al fine di cambiare pacificamente il regime.

Lo scopo di questi coraggiosi democratici, e’ quello di permettere agli iraniani di votare liberamente e poter scegliere la fine del regime islamista, a favore di un regime secolare e rispettoso dello stato di diritto. Secondo i firmatari, il referendum dovrebbe essere organizzato sotto la supervisione delle Nazioni Unite.

Tra i firmatari dell’appello ci sono: la Premio Nobel Shirin Ebadi; gli avvocati impegnati nella difesa dei diritti umani Nasrin Sotoudeh e Mohammad Seifzadeh; i registi Mohammad Nourizad, Mohsen Makhmalbaf e Jafar Panahi;  l’autore Kazem Kardavani; gli attivisti politici Hassan Shariatmadari (figlio del Grande Ayatollah Sayyed Kazem Shariatmadari), Narges Mohammadi (ora in carcere), Heshmatollah Tabarzadi.

A firmare l’appello pero’ sono anche personalità per anni sostenitrici del regime islamista, come Mohsen Sazgara – che ha contribuito a scrivere il codice dei Pasdaran -l’ex leader dei Mojahedeen della Rivoluzione Islamica, Adolfazl Ghadyani e il clerico sciita Mohsen Kadivar, professore di studi islamici.

Ricordiamo che, proprio pochi giorni fa – nell’anniversario di 39 anni dalla Rivoluzione khomeinista – lo stesso Presidente Rouhani ha accennato alla necessita’ di convocare un referendum nazionale, nel rispetto dell’articolo 59 della stessa Costituzione iraniana. L’articolo, afferma che “in casi estremi di importati questioni economiche, politiche, sociali e culturali, la funzione legislativa può essere esercitata attraverso il ricorso al voto popolare diretto, per mezzo di un referendum. Tale richiesta deve essere approvata da due terzi del Parlamento iraniano”.

Commentando il discorso di Rouhani, Mohammad Nourizad ha affermato che, nelle parole del Presidente iraniano, non c’e’ alcuna serita’, perché il sistema clericale non e’ pronto a mettere in discorso se stesso.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...