Archivio per maggio 8, 2016

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Mentre il mondo celebra la Festa della Mamma, una giovane mamma vive un incubo da ormai oltre due mesi in Iran. Si tratta di Nazanin Zaghari-Ratcliffe, 37 anni, impiegata per una organizzazione caritatevole e in possesso di doppia cittadinanza iraniana e inglese (My Stealthy Freedom).

Tornata in Iran il 3 aprile scorso per visitare la famiglia, Nazanin è stata arrestata all’aeroporto ed è tuttora detenuta dai Pasdaran. E’ stata trasferita in una località sconosciuta a 1000 chilometri a sud di Teheran in isolamento.

La figlia di Nazanin, Gabriella Ratcliffe, ha solo 22 mesi e non ha la cittadinanza iraniana. Nonostante tutto, il regime tiene in ostaggio anche lei, impedendole di lasciare l’Iran e tornare tra le braccia del padre, Richard Ratcliffe. La bimba, in questi mesi di detenzione della madre, è affidata ai nonni.

I Pasdaran hanno vietato anche alla Croce Rossa di avere qualsiasi forma di comunizione con Nazanin e i famigliari. Tra le altre cose, come al solito, sinora a Nazanin è stato vietato di avere accesso ad un legale, un diritto minimo che i Mullah non garantiscono quasi mai.

Nell’unico contatto avuto dal momento dell’arresto con i genitori, Nazanin ha rivelato che non le sono state mosse accuse precise, ma le è stato comunque chiesto di firmare una confessione forzata, dal contenuto sconosciuto.

Per la cronaca, Nazanin lavora per la Fondazione Thomson-Reuters, impegnata in numerosi progetti caritatevoli nel mondo, ma non presente in alcun modo in Iran.

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