Archivio per aprile 1, 2016

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Quello che vi presentiamo oggi e’ un “tour nel carcere di Evin”, vicino Teheran. Precisamente nel braccio 2A della prigione, sotto diretto controllo dei Pasdaran e ove vengono rinchiusi i detenuti politici (anche se diversi dei prigionieri politici sono poi spesso incarcerati, per punizione, con i criminali comuni).

Ad accompagnarvi in questo triste tour saranno Ahmad Batebi e Atena Farghadani. Ahmad e’ stato una icona della protesta degli studenti di Teheran del 1999, repressa nel sangue dal regime, con l’approvazione dello stesso Hassan Rouhani, oggi Presidente iraniano. Ahmad e’ stato arrestato e condannato a morte, una sentenza poi ridotta a 15 anni di detenzione. Rilasciato dal carcere per ragioni mediche, Ahmad e’ riuscito a lasciare l’Iran e arrivare negli Usa grazie al sostegno dei combattenti curdi del PDKI.

Atena Farghandani invece e’ una coraggiosa attivista e artista iraniana. Dopo aver disegnato una vignetta che ritraeva come besti i parlamentari iraniani che si apprestavano a votare una nuova legge contro le donne, Atena e’ stata arrestata nel dicembre del 2014. Rilasciata brevemente, e’ stata nuovamente arrestata nel gennaio del 2015 dopo aver pubblicato un video (inserito nel video che vedrete qui sotto), sulle torture nel carcere di Evin. Condannata a 12 anni di detenzione, in carcere e’ stata anche colpita da un infarto. Alle accuse politiche, il regime ha aggiunto quella folle di “relazione illecita”, per una stretta di mano data da Atena al suo avvocato Mohammad Moghimi. Per la liberazione di Atena si sono mossi anche i vignettisti nel mondo, lanciando la campagna #Draw4Atena.