Archivio per gennaio 19, 2016

hossein

Ai lettori di questo sito lunga e drammatica storia di Hossein Ronaghi-Maleki, blogger iraniano, e’ ben conosciuta. In Italia di lui ha parlato anche Carla Reschia, giornalista de La Stampa (La Stampa).

Arrestato per il suo sostegno all’Onda Verde – il movimento di protesta del popolo iraniano iniziato nel 2009 e represso nel sangue – Hossein e’ stato condannato a 15 anni di detenzione. 

In carcere Hossein ha contratto numerose malattie, in particolare ai reni. Malattie che lo hanno portato vicino al decesso e costretto a numerose ospedalizzazioni. Rilasciato una prima volta nel 2012, Hossein e’ stato nuovamente fermato per essersi recato – con altri attivisti – nella Provincia dell’Azerbaijan iraniano, per aiutare le vittime del terremoto (No Pasdaran).

Rilasciato, sempre per motivi medici nuovamente nel settembre del 2014, Hossein e’ stato riarrestato all’inizio del 2015 e rilasciato su cauzione il 17 giugno scorso, dopo che la sua famiglia ha pagato 500,000 dollari al regime.

Ora, in maniera inaspettata, Hossein e’ stato nuovamente richiamato nel carcere di Evin, per scontare la sua condanna a 15 anni di detenzione (Journalism Is Not A Crime). Ad annunciarlo e’ stato lo stesso Hossein per mezzo del suo account Twitter (Twitter).

Sul suo blog, Hossein ha scritto una lettera aperta al Presidente iraniano Rouhani, denunciando ancora le repressioni, volute direttamente dall’Ayatollah Khamenei, Guida Suprema dell’Iran. Nella lettera Hossein denuncia anche la follia dei Basij e l’uso delle autorità di false accuse contro gli attivisti, tra cui quella di essere sostenitori del Wahhabismo o della fede Baha’i (Ronaghi.me).

Per avere più notizie di Hossein Ronaghi-Maleki, qui un suo profilo approfondito (Journalism Is Not A Crime). Di sotto, il mandato di comparizione della Corte Rivoluzionaria iraniana, che ordina ad Hossein di tornare in carcere. Il blogger iraniano ha denunciato che la decisione sarebbe un effetto diretto delle pressioni dell’unita’ di intelligence dei Pasdaran (Twitter).

La PEN America ha lanciato una “urgent action per evitare il ritorno di Hossein in prigione. Vi invitiamo a sostenerla (PEN).

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