1st-Iran-Europe-Forum

Il 15-16 ottobre scorso, a Londra, c’è stato il Primo Forum Europa-Iran, quello che è stato definito dall’opposizione iraniana, come il meeting internazionale volto a riabilitare il regime di Teheran ed affossare definitivamente le sanzioni internazionali. Al Forum hanno partecipato almeno 200 rappresentanti del mondo del business, sia europeo che iraniano. Tra loro, purtroppo, c’era anche un rappresentante italiano: l’ex Presidente della compagnia Fata – gruppo Finmeccanica – Ignazio Moncada. Sulla partecipazione di Moncada e di Finmeccanica al Forum, vorremmo rivolgere qualche domanda all’ad di Finmeccanica Mauro Moretti, sperando di ricevere qualche chiarimento.

  • Prima Domanda: Perchè partecipare ad un Forum in favore dei Pasdaran e poste sotto sanzioni internazionali?

Ci spieghiamo: come denunciato da Samuel Westrop e dall’organizzazione americana UANI, al Forum di Londra hanno partecipato alcuni manager rappresentanti di compagnie legate ai Pasdaran e responsabili della repressione delle istanze di libertà del popolo iraniano. Tra loro Rouzbeh Pirouz, Vice Presidente di Iralco, compagnia iraniana sotto sanzioni dall’Unione Europea. La Iralco, per la cronaca, è accusata di aver favorito la proliferazione del programma nucleare iraniano; il Signor Sifiso Dabengwa, capo di MTN, gruppo accusato di aver lavorato con il regime nel terrorizzare la popolazione iraniana. Grazie alla MTN, infatti, il regime ha potuto intercettare i contatti telefonici dei dissidenti iraniani e metterli in carcere; il Signor Majid Zamani, Direttore esecutivo della Kardan Investment Bank, inserita nelle sanzioni internazionali da Stati Uniti e Unione Europea, per aver aiutato il regime nel programma nucleare; il Signor Mohammad Reza Ansari, capo del gruppo Kayson, compagnia sotto il controllo dei Pasdaran e inserita dal Governo inglese nella lista delle compagnie responsabili di aver aiutato le Guardie Rivoluzionarie nel programma di acquisizione di armi di distruzione di massa; il Signor Amir Ali Amiri, partner di Avarya Capital Ltd, tra gli investitori del gruppo Karafarin e della Middle East Bank, inserite entrambi nella lista delle sanzioni americane contro l’Iran.

  • Seconda domanda: Chi rappresentava a Londra l’ex agente segreto ed ex Presidente di Fata Ignazio Moncada?

Quando parliamo di Moncada parliamo di quei personaggi della prima Repubblica, sopravvissuti indenni all’ondata di Tangenpoli. Ignazio Moncada ha guidato la compagnia Fata – parte del gruppo Finmeccanica – fino a pochi mesi fa. Considerato praticamente un manager intoccabile, Moncada è da sempre particolarmente legato ai servizi segreti (di cui pare abbia fatto parte in passato) e a diversi personaggi di spicco della politica italiana (tra cui l’ex Primo Ministro socialista Giuliano Amato e l’ex Ministro dell’economia Siniscalco). Moncada è stato costretto a lasciare la Presidenza di Fata dopo l’arrivo di Mauro Moretti a capo di Finmeccanica e dopo essere stato coinvolto negli scandali che hanno coinvolto Finmeccanica in questi mesi. Prima di dimettersi, però, Ignazio Moncada ha trovato il tempo di viaggiare in Iran e di affermare che Fata intendeva ritornare ad investire in Iran, nel settore dell’alluminio (sensibile per il dual use sul nucleare). A questo punto sorge una domanda: perchè Ignazio Moncada si è recato a Londra a nome di Finmeccanica (come riportato dal sito del Forum Europa -Iran)? A che titolo parlava Moncada? Inoltre: perchè Moncada è ancora parte della Camera di Commercio Italia – Iran come rappresentante di Fata?

  • Terza domanda: Quale sono le intenzioni di Finmeccanica in Iran?

In una lettera indirizzata direttamente all’ad Mauro Moretti, l’organizzazione americana UANI – impegnata ad impedire la proliferazione nucleare in Iran – ha chiesto a Finmeccanica di chiarire le sue intenzioni di business con l’Iran. L’ambasciatore Mark D. Wallace, Presidente di UANI, ha ricordato a Moretti che la partecipazione di Ignazio Mocanda al Forum di Londra, contraddice praticamente le rassicurazioni date da Finmeccanica stessa in merito alle affermazioni passate dell’ex Presidente di Fata. Finmeccanica, infatti, aveva affermato che Moncada parlava per proprio conto, quando esprimava la volontà di Fata di investire di nuovo in Iran. La partecipazione al Forum di Londra, quindi, desta preoccupazione e lascia pensare ad una volontà di Finmeccanica di tornare a fare business con la Repubblica Islamica. Vogliamo ricordare a Moretti che, almeno sinora, Teheran non ha affatto rassicurato la Comunità Internazionale in merito alle sue intenzioni pacifiche sul nucleare. Per quanto riguarda i diritti umani, quindi, in un solo anno di Presidenza Rouhani, oltre 900 prigionieri sono stati impiccati.

Sperando di ricevere un chiarimento in merito da Mauro Moretti, chiediamo a Finmeccanica di mantendere salda la linea del rispetto delle sanzioni internazionali contro il regime iraniano.

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commenti
  1. klement ha detto:

    L’Ue è un’unione di stati al pari della Lega araba, non un censore mondiale. Putin facilmente le chiuderà gas e bocca

    Mi piace

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