L’IRAN MINACCIA DI CHIUDERE LO STRETTO DI HORMUZ E ANNUNCIA IL LANCIO DI DUE NUOVI SATELLITI

Pubblicato: luglio 11, 2011 in Iran militare, Iran Nucleare, Iran politica, Iran spazio
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Il regime iraniano continua ad intensificare la sua politica estera aggressiva. Dopo l’esercitazione “Grande Profeta-6”, il regime ha proseguito con una campagna intimidatoria rivolta soprattutto ai Paesi vicino del Golfo Persico. Pochi giorni fa, dopo un viaggio di 67 giorni, è tornato in patria il sottomarino Yunis. Il sottomarino, ufficialmente, era fuori per una campagna antipirateria insieme alla 14a flotta.

Il viaggio del sottomarino, ovviamente, non corrispondeva solamente all’obiettivo dichiarato pubblicamente, ma intendeva soprattutto dimostrare la forza di deterrenza del regime degli Ayatollah. Appena ritornato in patria, infatti, il comandante della 14a flotta, Ahmad Reza Baqeri, ha sottolineato come l’operazione abbia dimostrato la forza militare della marina iraniana e come abbia stupito gli Stati nemici. Infine, Baqeri ha annunciato che la marina iraniana è pronta a schierare nuovamente i suoi sottomarini se necessario.

Il ritorno del sottomarino Yunis si somma ad altri annunci fatti dalla Repubblica Islamica che preoccupano molto la Comunità Internazionale. In primis la questione dello Stretto di Hormuz, lembo di mare da cui passano la maggior parte dei traffici petroliferi. L’Iran ha affermato che, in caso di attacco, è pronto a chiudere lo Stretto e a colpire tutte le navi che tenteranno di attraversarlo. Un annuncio, questo, che preoccupa notevolmente le monarchie sunnite del Golfo, economicamente dipendenti dall’esportazione del greggio. La minaccia iraniana è stata accompagnata dalla notizia, diffusa dalle stesse agenzie iraniane, del lancio di missili a lunga gittata nell’Oceano Indiano. I missili sono stati lanciati sotto il controllo delle Guardie Rivoluzionarie e si tratta del primo lancio di vettori iraniani oltre il confine nazionale per una esercitazione nazionale.

Infine, secondo quanto diffuso dal quotidiano Iran Daily, il regime iraniano si appresta a lanciare nello spazio due nuovi satelliti: il Pars 2 e il Qaem. I satelliti dovrebbero essere lanciati in orbita a settembre e permetteranno all’Iran di fotografare la regione da 600 chilometri e da 3600 chilometri di altezza. Gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita sono avvertiti…

 

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